Impianto All-on-4 · arcata inferiore
Situazione iniziale
Paziente di oltre 60 anni con perdita quasi totale dei denti inferiori — alcune radici instabili in movimento per malattia parodontale avanzata. Il paziente portava una protesi mobile da alcuni anni ma sopportava un carico funzionale (difficoltà a masticare), psicologico (paura che la protesi si staccasse) e biologico (rapida atrofia ossea sotto la protesi).
Perché All-on-4
Il protocollo All-on-4 (Maló, 1998) è validato da studi clinici a lungo termine come soluzione duratura per le arcate complete. Vantaggi rispetto alle alternative:
- Rispetto alla protesi totale: denti fissi, non rimovibili — il paziente ritrova la sicurezza dei propri denti
- Rispetto a 6–8 impianti individuali: meno chirurgia, costi inferiori, tempi più brevi
- Carico immediato: ponte provvisorio nella stessa giornata, eliminando di fatto il periodo senza denti
Fase clinica
- CBCT e pianificazione digitale — la posizione dei 4 impianti (2 dritti nella regione degli incisivi, 2 inclinati nella regione dei secondi molari) viene calcolata in software (NobelGuide, R2 Gate o Co-Diagnostix).
- Estrazione dei denti residui e preservazione alveolare immediata.
- Posizionamento degli impianti con guida chirurgica stampata in 3D, che garantisce un posizionamento di ±0,5 mm.
- Ponte provvisorio fisso nella stessa giornata — il paziente esce con denti funzionali.
- Dopo 4 mesi di osteointegrazione: scansione digitale, realizzazione del ponte definitivo in zirconia o ibrido.
Mantenimento
L’igiene interprossimale intorno agli impianti è fondamentale. Il paziente viene istruito all’uso di Waterpik, di spazzolini specifici per impianti (Curaprox Implant Surgical) e a controlli ogni 6 mesi dall’igienista dentale.